NUOVI RISULTATI PER IL CONTENIMENTO DELLE FUMAGGINI NELLE MELE PINK LADY®
La gestione della qualità nel post-raccolta è una sfida sempre più strategica per il comparto ortofrutticolo. Per questo motivo il confronto tra ricerca e filiera è fondamentale per trasformare l'innovazione in soluzioni concrete.
Se ne è parlato nei giorni scorsi in un incontro tecnico dedicato in cui sono stati presentati i più recenti risultati sul contenimento di questo complesso fungino in Emilia-Romagna e in Alto Adige, nell'ambito del progetto "Sviluppo di innovazioni bio-tecnologiche nel settore post raccolta frutta".
Le attività operative vedono coinvolto il personale del CIRI Agroalimentare dell'Università di Bologna che opera presso le strutture sperimentali del DISTAL, a supporto delle attività di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico a favore della filiera.
Sono intervenuti Angelo Zanella del Centro di Sperimentazione Laimburg e Alessandro Bonora di Ri.Nova, condividendo risultati sperimentali, approfondendo le principali criticità del post-raccolta e favorendo il trasferimento dell'innovazione a beneficio dell'intera filiera.
In particolare, si è parlato anche di come è stato utilizzato l'ozono nell'ambito di una valutazione comparativa di diverse tecnologie per la gestione del post-raccolta.
L'attività è stata realizzata nell'ambito dei Programmi Operativi nel settore Ortofrutta - Regolamento (UE) 2021/2115 e Regolamento delegato (UE) 2022/126 e ss.mm.ii - Progetto "Sviluppo di innovazioni bio-tecnologiche nel settore postraccolta frutta".
Puoi scoprire tutti i dettagli del progetto a questa pagina: https://rinova.eu/it/progetti/postraccolta-frutta-innovazioni-bio-tecnologiche-postraccolta-2025-2027-ocm021/